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Marmellata di guaiaba, papaia, banana e rum

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Marmellata di guaiaba, papaia, banana e rum

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Guaiaba – Psidium guajava

La guaiava, o guava, (spesso chiamata con il nome spagnolo Guayaba) è una specie di un piccolo albero appartenente alla famiglia delle mirtacee.
L’albero è diffusamente coltivato per il valore commerciale dei suoi frutti.
È un alberetto perenne tra i 2 e i 7 metri, tronco diritto e ramificato di legno duro. La corteccia è grigia e presenta macchie. Le foglie sono di colore verde chiaro. I fiori sono bianchi, grandi, profumati, solitari o a piccoli grappoli.
Il frutto è di forma variabile (sferica, ellittica, piriforme), di colore giallo o verde-giallo, lisco o rugoso, con polpa bianca o bianco-gialla o rosa o rossa, dolce, agrodolce o acido, con numerosi semi, piccoli e bianchi. Il peso varia tra 130 e 800 g circa, con un peso medio di 390 g/frutto.

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

 

Ingredienti

  • guayaba
  • papaya
  • banana
  • mele (1 ogni kilo di frutta – per la “pectina”) 
  • zucchero di canna biondo (la metà del peso delle tre frutte peste insieme) 
  • rum (100cc ogni kilo di frutta)

 

 

Procedimento

Sbuccio e taglio a pezzi tutti i frutti (le mele solo se non sono biologiche – le vitamine sono quasi tutte lì), unisco lo zucchero e mescolo in modo che lo zucchero vada a toccare tutta la frutta, unisco anche il rum mescolando ancora e lascio macerare ler almeno 12 ore mescolando un paio di volte.


Trascorso questo tempo, mescolo di nuovo e faccio cuocere per circa un’ora levando la schiuma man mano che si forma.


Dopodichè con un frullatore ad immersione, frullo tuto in modo da avere un composto liscio.
Faccio cuocere ancora fino a che non ho raggiunto la consistenza desiderata (prova piattino), comunque non più a lungo di mezz’ora!


Invaso la marmellata bollente facendo molta attenzione in barattoli sterilizzati, chiudo con tappi integri sterilizzati anch’essi ben stretti e li capovolgo (il calore fa creare il sottovuoto).


Dopo 8 ore saranno freddi: rigirateli e conservateli al fresco.

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