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Mimosa d’arancia e pistacchi

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Mimosa d’arancia e pistacchi

light e con un metodo velocissimo

Caratteristiche:
  • Light

Semplice da fare
e molto leggera,
con poco zucchero, poche uova,
niente panna
e pochissimo olio e burro…
Probabilmente
la Torta Mimosa
più leggera che ci sia.

  • Media

Indicazioni

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Ingredienti per una torta da 8/10 persone (∅ 26cm):

  • 150g di farina 0
  • 125g di zucchero di canna chiaro
  • 2 uova intere
  • 50g di olio di semi di mais
  • 1 grande arancia rossa non trattata
  • 150g di succo d’arancia rossa
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • vaniglia
  • 1 cartina di zafferano
  • 1 pizzico di sale

 

Ingredienti per la crema:

  • 250g di ricotta
  • 80g di pistacchi
  • 500cc di latte
  • 50g di maizena
  • 10g di burro
  • 100g di zucchero di canna

 

Procedimento

Sbattere le uova con lo zucchero con la frusta elettrica finché saranno spumose. Grattate la buccia delle due arance e mettetela insieme all’olio, il succo d’arancia, la vaniglia e mischiate. Aggiungere poi la farina, il lievito e lo zafferano setacciati e amalgamare il tutto.


Versate il composto in uno stampo antiaderente di 26cm, – meglio se a cerniera – oliato con un pennello o con un pezzetto di carta cucina e infornate a 180° per 45 minuti.


Sfornate e lasciate raffreddare la torta per mezz’ora.

Pelate al vivo l’arancia come indicato nel seguente filmato con in più l’accortezza di raccogliere il succo di scarto.

Una volta pelate le fette, tagliate ognuna in 3 pezzi, mettetele in un robot e fate andare pochissimo ad intermittenza (devono essere tipo una poltiglia).

Dopodiché mettete a scolare in un colino raccogliendo sempre il succo.


Sformate la torta che avrete fatto raffreddare per 10 minuti nella teglia

capovolgendola e sbattendola sul piano (se invece avete usato lo stampo a cerniera ATTENZIONE prima di aprire il gancio passate una lama di plastica o silicone tutto intorno in modo da staccare il dolce dalle pareti).


Far asciugare la torta o capovolgendola o mettendola su una gratella per dolci – se non ne avete una specifica sottomano, sarà perfetta per questo uso la grata del forno dritta o rivoltata basta che si rialzata in modo da far passare l’aria sotto il dolce – questo perché molto spesso le griglie divisorie dei forni hanno i lati dove appoggiano o rialzati o abbassati.


Altra mezz’ora così, poi tagliare via l’eventuale cupola e un pezzo della torta e mettere questi ritagli nel robot e accendere ad intermittenza fino a ridurli in briciolone e per ora metterle da parte.


 

Preparare la crema:

Dopo aver ridotto metà dei pistacchi a farina e l’altra metà frantumati grossolanamente; mettete da parte la granella grossolana e mettere in un tegame la farina, la ricotta, il latte (dopo averci sciolto la maizena a freddo), il burro sciolto a bagnomaria e lo zucchero. Con l’aiuto di un frullatore ad immersione amalgamare il tutto.


Far cuocere su fiamma moderata e girate toccando il fondo per non far attaccare il composto finché non raggiunge la consistenza desiderata e spegnere. Unire la granella di pistacchio precedentemente tostata in un padellino “a secco” per esaltarne il sapore.


Mescolare ogni tanto facendo raffreddare in modo da non far venire la “pellicina” in superficie.


 

Assemblaggio:

Mettere la base in un piatto sovradimensionato (tipo di ∅ 30/32cm), aggiungere un cucchiaino d zucchero al succo, farlo sciogliere e con un poco di questo succo bagnare la torta.


Spargere la polpa dell’arancia e spalmare abbondantemente la crema (anche sui fianchi), Far aderire tutte le briciole che rimarranno attaccate anche in verticale grazie alla crema.


Spolverare con poco zucchero a velo, dopodiché pulire accuratamente il piatto.


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